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Meeting A.I.S.EA 2010 : un resoconto
Di Admin (del 25/03/2010 @ 22:55:48, in Meeting, linkato 138 volte)

Quest’anno, il nostro meeting nazionale delle famiglie A.I.S.EA mi è piaciuto in modo particolare.
Ho vissuto emozioni intense e bellissime, e soprattutto, ho potuto condividerle a pieno con tutti gli altri partecipanti.
Ho provato una grande gioia nel ritrovarci insieme ancora una volta, in un clima di festa e di amicizia; mi ha entusiasmato l’allegria contagiosa dei bambini, che hanno giocato tra loro per tutto il tempo, con grande spontaneità e spensieratezza.
Ho ammirato il senso di solidarietà e responsabilità dei ragazzi più grandi, che hanno parlato a lungo tra loro, dei loro problemi e delle loro difficoltà, condividendo la loro sofferenza, ma anche la loro grande determinazione e la loro speranza. Li ho visti raccontarsi le loro vite, scambiarsi le loro esperienze, descrivere ognuno i propri sistemi per gestire le crisi, facendosi forza e sostenendosi a vicenda.

Ho provato tanta commozione, sabato pomeriggio, e ho visto le lacrime spuntare sul viso di molti genitori, quando abbiamo parlato del grande progresso della ricerca genetica, realizzato grazie anche alla nostra Biobanca I.B.AHC www.ibahc.org , dove sono conservati i campioni di DNA dei nostri ragazzi a disposizione di ogni ricercatore che voglia studiare la nostra malattia.
Tutti noi genitori abbiamo espresso la nostra commossa riconoscenza ad Andrea, uno dei nostri ragazzi più grandi, per la sua generosità e disponibilità nel contribuire a tale progresso.
Nella mattinata di sabato, infatti, Andrea si era sottoposto volentieri ad un altro prelievo di sangue, per dare modo alla Dottoressa Bernardini, collaboratrice del Prof. Dallapiccola, di proseguire nella sua promettente ricerca, ed offrire così una speranza in più a tutti i bambini e ragazzi colpiti, come lui, dall’Emiplegia Alternante.
Ho visto il profondo interesse da parte di tutti, nel seguire la presentazione della Dottoressa De Grandis, che ci ha aggiornato sulle conoscenze scientifiche riguardo all’Emiplegia Alternante, sui farmaci attualmente disponibili e sulle attuali linee di ricerca più promettenti.
Tutti poi abbiamo partecipato alla discussione che ne è seguita, con l’importante contributo anche della Dottoressa Giannotta, che ci ha parlato della possibilità di adottare la dieta chetogenica anche per i nostri ragazzi.

La domenica mattina, dopo la foto di gruppo fatta sul piazzale dell’hotel, abbiamo parlato del Bando di Finanziamento indetto da A.I.S.EA per fornire un’assistenza educativa qualificata ai nostri ragazzi e favorirne l’autonomia e l’integrazione sociale.
Abbiamo anche discusso del problema del mancato riconoscimento dell’Emiplegia Alternante e della sua esclusione, insieme a molte altre malattie rare, dall’Elenco Ufficiale delle Malattie Rare Esentate (Allegato 1 del DM 279/01).
Ho apprezzato la determinazione mostrata da tutti, quanto mai indispensabile per portare avanti questa importante battaglia per il riconoscimento dei nostri diritti, insieme anche alle altre associazioni di malattie rare. Solo unendo i nostri sforzi e lottando insieme potremo avere la forza necessaria per arrivare al successo e vedere finalmente garantite ai nostri figli le cure adeguate e specifiche per la loro malattia.
E infine ho provato tanto affetto per tutti i bambini e i ragazzi di A.I.S.EA, quando, per bocca di Melissa, hanno presentato la loro “emozione d’ordine”, perché venga organizzato al più presto un altro meeting, che duri più giorni e si svolga d’estate, in modo che loro possano stare sempre all’aperto e avere più tempo per stare insieme.
La mozione è stata naturalmente approvata all’unanimità!!

E come conclusione, dopo il pranzo di domenica, il rituale consueto della mega-torta con lo stemma dell’associazione, attorno alla quale si sono radunati tutti i nostri bambini e ragazzi, seguito dall’applauso finale, in onore di tutti i partecipanti al meeting e di tutte le famiglie e i soci di A.I.S.EA.
Insomma, è stato davvero come se tutti facessimo parte di un’unica grande famiglia; ed in effetti è questa la sensazione che ho sentito espressa da molti dei presenti: partecipare ad un meeting A.I.S.EA è come ritrovarsi con i propri familiari, in un clima di serenità e di reciproco sostegno.

Grazie a tutti voi per la forza che mi avete dato al meeting e che mi date ogni giorno; spero davvero di potervi incontrare tutti di nuovo molto presto.
Con affetto.
Rosaria, mamma di Alberto (17 anni)

Meeting delle Famiglie A.I.S.EA
Roma, 20-21 Marzo 2010
Foto di gruppo sul piazzale dell'hotel

Altre foto sono disponibili nell'album del meeting
nella sezione Fotografie

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# 1
Lunedì, 22 Marzo 2010

Cara Rosaria, spero che per te oggi sia una giornata di pieno relax dopo le fatiche in crescendo di questi ultimi mesi.
Grazie a te e Nicolò tutto è stato perfetto, alto gradimento da parte delle famiglie, ritrovarci è stato piacevole per tutti .
Germana ha sentito la "emozione" letta da Melissa e va dicendo a tutti che a giugno i suoi amici torneranno a Roma, ne ho approfittato per farle scrivere due righe che ti metto in calce, il nostro piccolo contributo per il blog.
Un abbraccio, Laura

-*-*-*-*-*-

Cari amici sono stata molto felice di stare con voi a Roma.
Abbiamo giocato, colorato, chiacchierato e ho conosciuto nuovi amici.
Io voglio diventare brava come voi. Spero di rivedervi molto presto, un grosso bacio a tutti, Germana
Di  Laura & Germana  (inviato il 25/03/2010 @ 23:28:27)
# 2
Ciao Rosaria!E' sempre un piacere ricevere vostre notizie e vedo con grande gioia che siete sempre di più,sempre più impegnati e sempre più forti!Belle le foto!Ti ringrazio per gli auguri che ricambio con grande affetto.Vi ricordo sempre con simpatia,
un abbraccione e Buona Pasqua!
Di  Silvia  (inviato il 27/03/2010 @ 11:36:44)
# 3
Ciao Rosaria,
grazie di cuore per gli auguri che ricambio a tutti e in particolare ad Alberto.
Grazie per l'amicizia. Sono contento che l'incontro sia stato un bel momento di condivisione e di crescita.
Di  Orfeo  (inviato il 27/03/2010 @ 11:39:53)
# 4
Carissima,
ho avuto riscontro da Elisa del grande successo del meeting romano: non poteva essere diverso, date le premesse organizzative!
La foto testimonia bene il clima amichevole del gruppo.
A livello internazionale ci viene sottolineata l'importanza di questi incontri.
Nati soprattutto per le famiglie, che si uniscono nel condividere esperienze di vita decisamente complesse e che ritrovano nella solidarietà e nell'amicizia molto conforto, sono di grande stimolo anche per noi
medici, che scopriamo il piacere di stare insieme alle famiglie e che sentiamo rinforzate le motivazioni al nostro lavoro.
Ciò è particolarmente importante per le nostre due "speranze", Elisa e Melania, che sono veramente competenti, colte e pragmatiche e che non hanno ancora riscontro obiettivo da un sistema sanitario oggi in difficoltà.
Ancora complimenti per quanto state realizzando.
Di  Edvige Veneselli  (inviato il 27/03/2010 @ 11:53:08)
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Disclaimer
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La malattia
L'Emiplegia Alternante è una grave malattia neurologica molto rara; i casi conosciuti in tutto il mondo sono meno di 500.
L'Emiplegia Alternante si manifesta entro il primo anno di vita e persiste nell'età adulta, provocando una grave disabilità motoria, visiva e psico-intellettiva.
Non si conoscono ancora le cause della malattia e non esiste una cura efficace.

A.I.S.EA
A.I.S.EA Onlus è l'associazione che raggruppa le famiglie italiane con figli colpiti dall'Emiplegia Alternante e gli amici disponibili a dare il loro contributo nella lotta contro la malattia.
I suoi obbiettivi sono:sostenere ed informare le famiglie, diffondere la conoscenza della malattia, promuovere la ricerca di una cura efficace.
A.I.S.EA Onlus opera in stretta collaborazione con il suo Comitato Scientifico e si avvale della consulenza di vari esperti nell'ambito scientifico e socio-sanitario.