Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Finalmente mi sono decisa…
E’ da tempo che mi dico:- “ Devo assolutamente farlo”.
Purtroppo, però, il non sapere come iniziare il discorso mi bloccava.
Ma poi ho pensato:- “ Non c’è bisogno di un inizio spettacolare, non sono una scrittrice, non devo convincere nessuno a comprare il mio libro, io devo solo aprire il mio cuore e parlare di una persona speciale…”
Sì, è proprio così, mio cugino Andrea è per me tra le persone più speciali.
Ogni volta che stiamo insieme gli dico: “Se tutti mi amassero come mi ami tu, sarei sicuramente una persona più felice”.
E’ proprio così, Andrea è in grado di donarti quell’ amore incondizionato che solo le persone pure d’animo possono dimostrarti.
Lui non sarebbe mai in grado di ferirmi, mai lo farebbe, crollasse il cielo, le stelle e tutti i pianeti, ma lui no, non lo farebbe, non mi tradirebbe mai in nessun modo.
Lui ti colma il cuore ed è in grado di amarti solo per la ragione di essere sua cugina; e per lo stesso motivo ti vede bella anche quando sei brutta, dolce, anche quando sei nervosa, simpatica, anche quando ti sei svegliata con il piede sbagliato!
Lui mi è vicino quando devo preparare gli esami all’ Università, mi ascolta mentre ripeto; lui mi massaggia la schiena perché conosce i mie piaceri; lui mi protegge da chi mi critica e da chi mi giudica; a lui lo rendi felice con un abbraccio, ha bisogno che gli dica sempre che gli voglio bene.
Ogni volta parlo ai miei amici di lui e ad alcuni di loro è già simpatico pur non conoscendolo ancora.
Andrea si ricorda tutto, ha una memoria che a volte fa paura. Ma il fatto secondo me non è poi la sua memoria.
E’ un po’ come quando noi altri ci impegniamo a ricordare delle cose importanti; bhè per lui è un po’ la stessa cosa, solo che le sue cose importanti siamo noi, sono le nostre cose, i nostri desideri e quindi lui è ben attento a ricordarsi tutto ciò che ci riguarda.
Vi racconto un episodio: qualche tempo fa Andrea mi viene a trovare, mi voleva chiedere in che giorno io prendevo la bicicletta per andare alla stazione del treno.
Io gli ho risposto che la prendevo il martedì mattina molto presto.
Il martedì successivo, quando ormai era passata quasi una settimana, sono scesa e ho trovato la mia bicicletta fuori dal ripostiglio dove la tengo, con un biglietto poggiato sopra che diceva: “ Buon giorno dolce Pallina, ieri sera come vedi ti ho messo la bicicletta a posto. Ciao, tuo Andrea”.
E da quel giorno tutti i martedì mattina la mia bicicletta è lì fuori con un nuovo messaggio di buona giornata. E per me adesso il martedì è diventato un bel giorno, inizio bene la mia mattina ed esco di casa con il sorriso.
Questo è per farvi capire che non esagero nelle parole che scrivo, semmai è il contrario!
Andrea è un ragazzo intelligente, affettuoso, gentile, amoroso, in grado di donarsi alle persone che ama.
In questa lettera voglio dirti, Tesoro mio, che ti voglio bene, tanto bene, e che te lo dirò tutte le volte che tu vorrai, perché è il minimo che possa fare per te.
Tua Pallina