Nei prossimi giorni il nostro Spot verrà trasmesso su PUNTORADIO
www.puntoradio.net
una radio che copre le zone di Novara, Valsesia e Vercelli,
che ha già dedicato due trasmissioni riguardo
all'Emiplegia Alternante e all'Antologia noir,
"365 Storie Cattive"
Potete ascoltare Puntoradio in streaming
sul vostro Computer,
accedendo al loro sito ...![]()
Alessia e Michela sono due care amiche che sostengono la lotta di A.I.S.EA e delle sue famiglie, contro l'indifferenza delle istituzioni e del mondo della ricerca nei confronti dell'Emiplegia Alternante.
Qui potete leggere il loro articolo che parla di noi, dal titolo
"LA SFIDA COMUNICATIVA DELLE
MALATTIE RARE CONTRO L’INDIFFERENZA,
PER LA TUTELA DELLA DIGNITA’
DEGLI AMMALATI E DELLE LORO FAMIGLIE"
Per le malattie più rare con un nome e senza cura, giacché, come dice il Saggio cinese,
"Gli uomini non inciampano nelle montagne
ma sulle pietre".
(Paolo Franchini, Alessia e Michela Orlando).
MOSTRA DI PITTURA E DI FOTOGRAFIA
Movimento e Trasformazione
Fotografie amatoriali di Imma Volpe
Pitture sperimentali di Angela Penna
SABATO 28 e DOMENICA 29 MAGGIO 2011
Sabato h.16.00 - 21.00
Domenica h.10.00- 13.00 e h.15.00- 20.00
Presso Associazione “Camminando”
Via Moroni, 8
20099 Sesto San Giovanni (MI)
SESTO RONDO’- MM1
tel. 0222470740- 3470860323 www.camminando.net
INGRESSO LIBERO
In occasione della Mostra, ci sarà una
RACCOLTA DI FONDI
a favore dell’Associazione A.I.S.EA Onlus www.aisea.org
per sostenere la ricerca per l'Emiplegia Alternante,
una grave malattia neurologica molto rara.
Durante la Mostra sarà disponibile la documentazione specifica.
L’intento della mostra “Movimento e Trasformazione” è quello di attraversare e unire due linguaggi visivi ed alchemici -quello della pittura e quello della fotografia- insieme a quello introspettivo e magico della poesia, per arrivare a trascenderli e far emergere nel visitatore le tante possibilità legate al “movimento”.
Movimento come elemento, come forma, come spazio, come luogo, come luce ed ombra, come relazione e seduzione, ascesa e discesa, incarnazione e disincarnazione continue, processo alchemico in divenire, che è catarsi, significato, in-formazione.
E, soprattutto, movimento come magìa, come attività immaginifica e visionaria, come illusione e trasformazione, come “concetto nuovo e sperimentale” di “essere attraverso” la trasformazione delle cose.
La mostra passa e passeggia per le vie di una città, di un cielo, di una pozzanghera, di un giardino, di una stanza, di un’ombra e le fotografa. E le trasforma. Personificandole, donandole nuova identità.
La mostra tocca e accarezza gli spazi di un sogno, di un colore, di una vibrazione, di una sensazione, di un suono, di uno squarcio profondo e li pennella. E li trasforma. Purificandoli, spiritualizzandoli, decantandoli. E trascendendo infine il concetto del colore, trasformato in energia pura e libertà espressiva, rare perle che, in ogni processo alchemico che si rispetti, donano il movimento e la formula.
La Natura e il Creato, l’astrazione del movimento, la musicalità delle forme e dei tocchi, il colore del pensiero che guida la trasformazione sono i protagonisti modulati e vicini che abbracciano questo breve percorso artistico.
Dove il movimento, ora nell’ombra, ora nella genesi, ora nel pensiero, ora nell’affetto, ora nel corpo, richiama ad una visione integrata dell’universo e a una comunione di intenti, di valori e di sentimenti di chi opera.
