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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 03/07/2010 @ 16:16:09, in Testimonianze, linkato 48 volte)
 
Sunna, 4 anni
a cura dell'Associazione Islandese per
l'Emiplegia Alternante
 
Di IlariaB (del 11/04/2010 @ 19:20:00, in Testimonianze, linkato 136 volte)

Ciao Amici A.I.S.E.A,
sono Andrea il Romanista, quello che spesso vi parla della Magica Roma.
Voglio però oggi parlarvi d’altro; voglio dare una parola di speranza e di fiducia a tutti coloro che forse in questo momento sono sotto crisi, oppure semplicemente demoralizzati, un po’ giù.
Essendo uno dei più grandi, forse posso aiutarvi a capire certe situazioni che non sono facili, ma che, con l’aiuto di tutti coloro che ci circondano e ci amano, ce la possiamo fare.
Io non mi sono mai buttato giù, anche nei momenti peggiori, e si che ne ho passati tanti! So cosa significa non poter fare tutto ciò che si desidera quando e come si vuole, che spesso si è costretti in un letto nell’impossibilità di qualsiasi funzione se non quella di dare aggettivi colorati a tutti i Santi del Paradiso; posso asssicurarvi che in quei momenti penso a chi, invece, sta peggio di me.
Capita di stare immobile nel letto per uno, due giorni… c’è gente che ci resta una vita. Io magari posso guardare fuori dalla finestra e vedere il sole, altri nemmeno questo. Ho la fortuna di essere circondato da una bella e grande famiglia unita, che mi coccola, mi fa sentire importante e sicuro di me; mi danno forza.
A proposito di questo voglio raccontarvi un episodio che mi è successo un anno fa. Ero in ospedale e dovevo fare una lastra; l’infermiera, che era una suora, nel vedere che ero sotto crisi, sicura di farmi un piacere, mi stava prendendo la sedia a rotelle… Non l’avesse mai fatto! Alla vista di quella sedia mi venne male, tirai una brutta parola alla suora e le scaraventai la sedia a rotelle contro. Me ne vergogno ancora oggi! Questo vi può far capire tante cose, anche perché, malgrado il mio stato, andai a fare la lastra con le mie gambe.
Voglio anche dire che ho molta fiducia nella medicina e che spero che, prima o poi, uno di questi medici cervelloni troverà l’ “antitodo” a questa nostra bislacca e strana malattia.
Vi saluto mostrandovi tre dei miei più bei trofei: il primo è la Magica ROMA, il secondo la mia meravigliosa famiglia e il terzo è il più bello di tutti, è il mio galattico, stupendo, meraviglioso e bellissimo nipotino Giordano.
Mando un bacio e un affettuoso abbraccio a tutto il piccolo mondo A.I.S.EA.
Andrea. 

 Maglia della Roma Autografata da F. Totti

La mia Famiglia

Andrea con il suo nipotino Giordano

 
Di IlariaB (del 01/02/2010 @ 16:12:49, in Testimonianze, linkato 269 volte)

Salve a tutti miei cari amici A.I.S.EA. Come state? Spero tutti bene.
Voglio raccontarvi una mia avventura: finalmente dopo una lunga ed estenuante attesa e dopo tante suppliche e raccomandazioni ai miei cugini, e dopo una lunga battaglia per convincere mamma, sono riuscito a farmi portare allo stadio.
Ed ecco arrivare il fatidico giorno “ 6 Dicembre 2009” vado a vedere il mio primo derby Roma-Lazio. Indovinate con chi? Mio fratello = laziale = e la magica Santa (= mia cugina), quella che mi ha fatto conoscere Totti, anche lei romanista come me.
Così Domenica 6 Dicembre verso le ore 17.00 inizia l’avventura. Arriva mia cugina con tutto il necessario per l’acconciatura teatrale. Tira fuori i colori ed iniziamo a dipingerci il viso, sembravamo due Apache prima di un attacco alle carovane dei pionieri Georgiani. Tuta giallo-rossa, guanti, cappello, sciarpa e giubbotto con contorno di bandiera uguale, e per scaramanzia anche gli slip erano in tinta; mia cugina idem. Mio fratello, invece, ci guardava con occhio minaccioso.
In prossimità dello stadio Olimpico si vedevano macchine tappezzate di bandiere, più che altro giallo-rosse, claxon e trombette varie musicavano il nostro cammino. In un attimo siamo dentro lo stadio; la mia adrenalina era oramai alle stelle, non vi dico l’emozione nel trovarmi tra quella immensa folla così colorita e partecipe, avevo perfino smorzato la rabbia che due minuti prima avevo avuto al controllo, quando mi avevano buttato via le batterie della macchinetta fotografica, che mi ero portato di riserva.
Vi siete mai trovati in uno stadio, magari l’Olimpico, in un derby in curva sud con un laziale a fianco??? Vi posso garantire che mio fratello quella sera ha conosciuto la vera sofferenza tifosa ed è stato per me un vero divertimento, vederlo in quello stato!
Fortunatamente quel giorno le mie “crisi” non mi hanno perseguitato, forse anche loro erano prese dal tifo! Solo a fine partita, uscendo mi è preso un po’: ma a quel punto chi se ne frega!!!
Comunque ragazzi che sballo vedere il idolo, Totti, battersi per un goal. Ma anche se quella sera la mia magica Roma non ha fatto una gran bella partita, non mi hanno comunque deluso, regalandomi la vittoria con un bel goal di “Cassetti”, quindi 1-0 per la Roma. Perciò, sempre e comunque: “ FORZA ROMA”.
Ciao a tutti, vi voglio bene. Andrea, il Romanista.
P.S. Non vi ho detto che un mese prima dell’evento evitavo ogni contatto con il mondo esterno, praticamente mi ero messo in isolamento, per evitare di prendermi la famigerata influenza A e, quindi, non poter andare a vedere la partita. Un bacio a tutti da Andrea.

 
Di Admin (del 19/01/2010 @ 09:18:54, in Testimonianze, linkato 177 volte)

8 Gennaio 2010

Carissima Rosaria,
auguroni anche a te e alla tua famiglia di Buon Anno 2010.
Scusa se non mi sono fatto sentire in questi giorni di festa ma siamo stati in trasferta dai miei genitori.
Mia figlia ultimamente stà un pò meglio. Anche se si sta verificando una cosa molto strana: puntualmente ogni inizio mese ha una paralisi, poi sta abbastanza bene tutti i rimanenti giorni.
Nel mese di dicembre il lato destro e si è ripresa dopo circa una settimana; a gennaio il lato sinistro con ripresa dopo tre giorni.
Siccome io e mia moglie stiamo annotando quando si presentano le paralisi, abbiamo notato questo dal mese di ottobre.
Infine un'altra cosa strana che ha fatto tempo fa è stata quella di avere delle assenze subito dopo il pranzo e rimane per circa due minuti assente. Poi di colpo si sveglia e come se niente fosse accaduto gioca e ride.
Sintomi come questi sono presenti nelle persone affette da Narcolessia. La Narcolessia prima era incurabile e sconosciuta; oggi si è scoperto cosa scatena questa malattia.
Una forte emozione o un periodo di stress bruciano velocemente le cellule di ipocretina presenti nell'Ipotalamo causando la narcolessia.
Siccome alcuni dei fattori scatenanti della malattia dei nostri filgi è dovuto proprio a stress o una forte emozione e siccome anche mia figlia ogni tanto tra le tante cose presenta anche questi sintomi, mi chiedo è possibile che anche loro non sia un fatto genetico bensì un qualcosa del genere?
Di questa cosa volevo parlartene personalmente ed eventualmente con qualche medico del comitato scientifico.
Adesso devo salutarti, devo andare a lavoro a fare il turno di notte.
Ti abbraccio, Enzo

 
Di IlariaB (del 23/11/2009 @ 09:23:06, in Testimonianze, linkato 186 volte)
Finalmente mi sono decisa…
E’ da tempo che mi dico:- “ Devo assolutamente farlo”.
Purtroppo, però, il non sapere come iniziare il discorso mi bloccava.
Ma poi ho pensato:- “ Non c’è bisogno di un inizio spettacolare, non sono una scrittrice, non devo convincere nessuno a comprare il mio libro, io devo solo aprire il mio cuore e parlare di una persona speciale…”
Sì, è proprio così, mio cugino Andrea è per me tra le persone più speciali.
Ogni volta che stiamo insieme gli dico: “Se tutti mi amassero come mi ami tu, sarei sicuramente una persona più felice”.
E’ proprio così, Andrea è in grado di donarti quell’ amore incondizionato che solo le persone pure d’animo possono dimostrarti.
Lui non sarebbe mai in grado di ferirmi, mai lo farebbe, crollasse il cielo, le stelle e tutti i pianeti, ma lui no, non lo farebbe, non mi tradirebbe mai in nessun modo.
Lui ti colma il cuore ed è in grado di amarti solo per la ragione di essere sua cugina; e per lo stesso motivo ti vede bella anche quando sei brutta, dolce, anche quando sei nervosa, simpatica, anche quando ti sei svegliata con il piede sbagliato!
Lui mi è vicino quando devo preparare gli esami all’ Università, mi ascolta mentre ripeto; lui mi massaggia la schiena perché conosce i mie piaceri; lui mi protegge da chi mi critica e da chi mi giudica; a lui lo rendi felice con un abbraccio, ha bisogno che gli dica sempre che gli voglio bene.
Ogni volta parlo ai miei amici di lui e ad alcuni di loro è già simpatico pur non conoscendolo ancora.
Andrea si ricorda tutto, ha una memoria che a volte fa paura. Ma il fatto secondo me non è poi la sua memoria.
E’ un po’ come quando noi altri ci impegniamo a ricordare delle cose importanti; bhè per lui è un po’ la stessa cosa, solo che le sue cose importanti siamo noi, sono le nostre cose, i nostri desideri e quindi lui è ben attento a ricordarsi tutto ciò che ci riguarda.
Vi racconto un episodio: qualche tempo fa Andrea mi viene a trovare, mi voleva chiedere in che giorno io prendevo la bicicletta per andare alla stazione del treno.
Io gli ho risposto che la prendevo il martedì mattina molto presto.
Il martedì successivo, quando ormai era passata quasi una settimana, sono scesa e ho trovato la mia bicicletta fuori dal ripostiglio dove la tengo, con un biglietto poggiato sopra che diceva: “ Buon giorno dolce Pallina, ieri sera come vedi ti ho messo la bicicletta a posto. Ciao, tuo Andrea”.
E da quel giorno tutti i martedì mattina la mia bicicletta è lì fuori con un nuovo messaggio di buona giornata. E per me adesso il martedì è diventato un bel giorno, inizio bene la mia mattina ed esco di casa con il sorriso.
Questo è per farvi capire che non esagero nelle parole che scrivo, semmai è il contrario!
Andrea è un ragazzo intelligente, affettuoso, gentile, amoroso, in grado di donarsi alle persone che ama.
In questa lettera voglio dirti, Tesoro mio, che ti voglio bene, tanto bene, e che te lo dirò tutte le volte che tu vorrai, perché è il minimo che possa fare per te.
                                                                            Tua Pallina
 
Di Admin (del 17/11/2009 @ 10:46:03, in Testimonianze, linkato 226 volte)
Ciao Rosaria, sono Andrea.
Anche io purtroppo sto male molto spesso. Sabato scorso, per esempio, sono andato alle terme con i miei genitori per festeggiare il compleanno di mia madre.
Appena arrivati siamo andati in camera con le valige e dopo ho fatto massaggio. Nel pomeriggio però sono stato malissimo. Mi è venuta una crisi totale e ho avuto, come Alberto, tutte e due le gambe rigide ma cercavo lo stesso di non arrabbiarmi e di rimanere rilassato.
Infatti mia madre mentre ero steso,sul letto mi ha detto :" Andrea sei stato bravissimo nel rilassarti" e me lo ripeteva in continuazione. La crisi è durata solo 2 giorni,per fortuna.
Ho pensato di farti una domanda,se posso. Alberto, sono le prime crisi totali che ha? Per questo che è spaventato?
Mi dispiace di non essere venuto sabato all'incontro di Milano, ma proprio non ho potuto.
Comunque io frequento il quarto liceo scientifico. A volte mi danno molti compiti,anche da studiare. La mia materia preferita è filosofia e in questo momento stiamo facendo Tommaso Campanella, Tommaso Moro e negli ultimi giorni abbiamo incominciato Galileo Galilei. La materia che detesto è la matematica.
Mi piace tantissimo recitare e cantare. Infatti ho cominciato da alcune settimane le lezioni di canto. Sono molto felice poichè sto migliorando molto.
Inoltre tra un mese comincerà il laboratorio teatrale del mio liceo e come ho fatto l'anno scorso,io parteciperò. Non vedo l'ora che cominci perchè l'anno scorso è stata una bella esperienza.
Ti mando un grande saluto...mi raccomando salutami tanto Alberto e tutti quelli dell' A.I.S.E.A onlus!!
Spero di rivedervi presto! Andrea
 
Di MarcoD (del 09/10/2009 @ 18:19:35, in Testimonianze, linkato 177 volte)
Ciao tutto bene?
Quest'estate, ho passato un bel periodo di Vacanze con i miei genitori e mi sono molto divertito.
Anche perchè da quando sono in cura all' Ospedale S. Paolo di Milano per gli Attacchi di Panico, Ansia e Paura, mi sento molto meglio.
Mi stanno aiutando molto con le sedute che faccio di gruppo, a capire che con l'Emiplegia Alternante è quasi normale avere attacchi di questo tipo che ti condizionano la Vita.
Devi sapere che per me questi attacchi di ansia sono molto peggiori di quando sono in crisi da Emiplegia.
Sono contento di questa terapia; mi aiuta a liberarmi. Spero che può essere di aiuto questa mia esperienza anche per gli altri ragazzi.
Anche i medici sono contenti perchè io ascolto i loro consigli e sto bene.
UN SALUTO A TUTTI
Marco
 
Pagine: 1
La malattia
L'Emiplegia Alternante è una grave malattia neurologica molto rara; i casi conosciuti in tutto il mondo sono meno di 500.
L'Emiplegia Alternante si manifesta entro il primo anno di vita e persiste nell'età adulta, provocando una grave disabilità motoria, visiva e psico-intellettiva.
Non si conoscono ancora le cause della malattia e non esiste una cura efficace.

A.I.S.EA
A.I.S.EA Onlus è l'associazione che raggruppa le famiglie italiane con figli colpiti dall'Emiplegia Alternante e gli amici disponibili a dare il loro contributo nella lotta contro la malattia.
I suoi obbiettivi sono:sostenere ed informare le famiglie, diffondere la conoscenza della malattia, promuovere la ricerca di una cura efficace.
A.I.S.EA Onlus opera in stretta collaborazione con il suo Comitato Scientifico e si avvale della consulenza di vari esperti nell'ambito scientifico e socio-sanitario.